Un corridoio bianco,
solo frammenti di momenti,
ricordi spezzati,
lamenti lontani,
persone che vanno e vengono.
Perché l'ho fatto?
Cosa mi stanno facendo?
Non riesco a ricordare,
non riesco a capire.
So soltanto che,
mentre stringi la mia mano,
sento le lacrime fare meno rumore,
e persino la paura sembra tacere.
Perché nulla può essere così terribile
finché tu sei qui.
E non so se riuscirei a sopravvivere
senza averti vicino a me.
Posso provare a lottare,
posso imparare a non arrendermi,
ma ho bisogno di sapere
che sei ancora qui, accanto a me.
Nel cuore custodisco la speranza
che un giorno tutto questo
sia soltanto un brutto ricordo,
un incidente di percorso,
una ferita destinata a guarire.
Vedo il soffitto scorrere veloce,
mentre una barella mi porta verso il reparto.
Le luci si susseguono,
i pensieri si confondono,
e io continuo a cercarti.
Poi sento ancora la tua mano
stretta alla mia.
E penso che forse
non può essere tutto così buio
se tu sei ancora qui.
Non so dove troverei la forza di guarire
se non fossi accanto a me.
Ma tu mi hai ricordato
che esiste ancora una parte di me
che merita di essere salvata.
Tu mi hai salvata
da quella che non voglio diventare,
da quella che non voglio essere,
né per te, né per me.